Industrial Cyber Summit

Date
March 26, 2026
Location
Hotel Caesius, Bardolino (VR)
2026-03-26
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Across global markets, AC&E brings manufacturers of machinery and equipment ensuring compliance, reliability and safety of their products.

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Cybersicurezza Industriale: Una Responsabilità Condivisa nell'Era 4.0

La quarta rivoluzione industriale sta trasformando il settore manifatturiero attraverso una digitalizzazione pervasiva e l'interconnessione dei sistemi produttivi. Questa evoluzione, se da un lato offre opportunità di efficienza e innovazione senza precedenti, dall'altro espone l'Operational Technology (OT) – tradizionalmente isolata – a nuove e significative minacce informatiche. Insieme a Logbot, sosteniamo un approccio strategico che eleva la cybersicurezza da mero costo operativo a fattore abilitante del business, cruciale per proteggere la continuità operativa e il vantaggio competitivo.

Il successo di questa strategia si fonda su un cambiamento culturale fondamentale: la sicurezza non è un prodotto, ma un processo continuo che richiede una stretta collaborazione tra i reparti IT e OT. Mentre l'IT è focalizzato sulla confidenzialità dei dati, l'OT ha come priorità assolute la sicurezza, la disponibilità e l'integrità degli impianti produttivi. Allineare queste prospettive sotto una governance unificata è il primo passo per costruire una difesa robusta e coerente.

Questa responsabilità della sicurezza si distribuisce lungo tutta la catena del valore, richiedendo un impegno specifico da parte di ogni attore.

Il Ruolo del Fornitore di Componenti

Tutto inizia dal singolo componente. I fornitori hanno la responsabilità di adottare un approccio "Secure-by-Design", integrando la sicurezza fin dalle primissime fasi del ciclo di vita dello sviluppo del prodotto (Secure Development Lifecycle - SDL). Questo significa non solo scrivere codice sicuro, ma implementare pratiche come il threat modeling per anticipare le possibili minacce, eseguire test di penetrazione e analisi delle vulnerabilità, e fornire agli integratori documentazione chiara su come configurare e mantenere il componente in modo sicuro. Un componente "Secure-by-Default" è il mattone fondamentale per costruire un sistema resiliente.

Un esempio concreto di questa filosofia è la piattaforma di automazione ctrlX AUTOMATION. Progettata nativamente con i principi della sicurezza informatica, essa segue rigorosamente le linee guida dello standard IEC 62443 e integra un processo SDL completo. Questo non solo garantisce che la piattaforma stessa sia robusta contro le minacce, ma fornisce anche agli OEM e ai System Integrator una base solida e già conforme per costruire le proprie soluzioni sicure, accelerando lo sviluppo e riducendo i rischi di integrazione.

Alberto Ascoli, Business Area Development - Bosch Rexroth

Il Ruolo dell'OEM e del System Integrator

L'OEM o il System Integrator agisce come architetto del sistema, assemblando i singoli componenti in un macchinario o in una linea produttiva funzionante. La sua responsabilità principale è garantire che l'integrazione dei componenti avvenga in modo sicuro. Deve condurre un'analisi dei rischi completa sull'intero sistema, considerando come le diverse parti interagiscono tra loro, e configurare robustamente le impostazioni di sicurezza ("hardening") prima di consegnare la macchina al cliente finale.

La Fotografia della Sicurezza: L'Assessment OT

Una volta che il sistema è installato nell'impianto, come può l'utilizzatore finale ottenere una visione chiara e oggettiva del proprio livello di rischio? È qui che la nostra partnership con LogBot assume un valore strategico. LogBot fornisce un servizio di Cybersecurity Assessment specifico per l'ambiente OT. Andando oltre un semplice scanner automatico, questo servizio analizza l'infrastruttura in profondità, basandosi su framework internazionali come la IEC 62443 e il NIST. L'assessment mappa gli asset, identifica le vulnerabilità tecniche e procedurali e, soprattutto, ne valuta il rischio reale in base all'impatto potenziale sulla produzione. Il risultato non è una lista di problemi, ma una roadmap strategica con azioni di mitigazione prioritizzate, che permette all'azienda di capire da dove iniziare e di pianificare investimenti mirati.

Il Ruolo dell'Utilizzatore Finale: Dal Monitoraggio Strategico all'Azione

Armato della consapevolezza strategica fornita dall'assessment, l'utilizzatore finale diventa il custode attivo della sicurezza operativa. La sua responsabilità è tradurre le raccomandazioni in policy concrete e, soprattutto, implementare un monitoraggio costante per assicurarsi che il livello di sicurezza si mantenga nel tempo. Qui entrano in gioco strumenti tattici che permettono di passare dalla strategia all'azione. La Security Scanner App di ctrlX AUTOMATION, ad esempio, permette all'end-user di automatizzare e programmare controlli regolari sullo stato di sicurezza delle proprie reti. L'app verifica decine di impostazioni critiche e confronta lo stato attuale con la configurazione sicura desiderata (baseline), allertando l'operatore in caso di scostamenti. In questo modo, le indicazioni di alto livello dell'assessment si traducono in un controllo operativo, continuo e misurabile direttamente a bordo macchina.

A guidare questo percorso collaborativo intervengono normative europee sempre più stringenti come la Direttiva NIS2, il Cyber Resilience Act e il nuovo Regolamento Macchine. Questi quadri normativi non sono semplici obblighi, ma forniscono un linguaggio comune e un set di requisiti minimi che spingono l'intero settore a innalzare il proprio standard di sicurezza.

Infine, è fondamentale non dimenticare il fattore umano. La migliore tecnologia di difesa può essere vanificata da un errore umano. Investire nella formazione e nella consapevolezza del personale a tutti i livelli è tanto importante quanto l'adozione di firewall e altre soluzioni tecniche, poiché trasforma ogni dipendente nel primo e più importante sensore di sicurezza dell'azienda.

Matteo Marconi, Managing Director - AC&E

Conclusione: Da Sfida a Vantaggio Competitivo

In conclusione, l'era della cybersicurezza gestita a silos è terminata. La nostra visione, sviluppata in sinergia con Logbot, è che l'unica strada percorribile sia quella di una responsabilità condivisa, dove ogni attore della filiera—dal fornitore di componenti all'utilizzatore finale—diventa un anello fondamentale di una catena di fiducia solida e resiliente. Affrontare la cybersicurezza non è più solo una questione di mitigazione del rischio, ma una scelta strategica per costruire un fondamento di fiducia. È solo attraverso questo approccio olistico e collaborativo che le aziende possono sbloccare appieno il potenziale dell'Industria 4.0, trasformando un'apparente sfida in un potente e duraturo vantaggio competitivo.

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